Statuto

STATUTO “ASSOCIAZIONE MONTESSORI PARMA”

Art. 1 – Denominazione e sede

E’ costituita una Associazione denominata “ASSOCIAZIONE MONTESSORI PARMA” con sede in Parma – Viale Mariotti, 1.

Essa è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme in materia.

Non ha scopo di lucro: è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale; tali somme devono essere integralmente impiegate nel perseguimento dei fini statutari.

Art. 2 – Carattere e scopo dell’Associazione

L’ “Associazione Montessori Parma” si propone di:

  • promuovere e diffondere gli ideali scientifici e metodologici di Maria Montessori per l’attuazione della completa formazione dell’essere umano nel rispetto dell’autonomia, della libertà e della responsabilità individuale che sono condizioni per la realizzazione e l’espressione delle potenzialità umane e per  l’affermazione concreta dei diritti dell’infanzia;
  • curare apposite iniziative e programmi per le esigenze formative dell’adulto.

Art. 3 – Attività dell’Associazione

Per raggiungere le sue finalità l’Associazione, attraverso i suoi legali rappresentanti, si impegna:

  • a programmare e realizzare attività conformi ai fini statutari e alle “linee programmatiche” dell’Opera Nazionale Montessori;
  • a promuovere e organizzare a livello locale attività di studio, di ricerca, di informazione, di divulgazione quali conferenze, giornate di studio, convegni, seminari, premi, mostre, utilizzo dei media;
  • a promuovere la diffusione dell’editoria e delle iniziative dell’ONM;
  • a promuovere e curare, ai fini della diffusione dei principi educativi montessoriani, rapporti con Associazioni ed Enti locali  per intraprendere iniziative comuni;
  • a svolgere su delega dell’ ONM, particolari attività di competenza dell’Opera stessa.

Art. 4 – Entrate dell’Associazione

L’Associazione provvede al finanziamento della propria organizzazione e delle attività statutarie con:

  • la quota contributiva ordinaria dei soci annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo;
  • i proventi derivati dalle proprie attività;
  • le eventuali elargizioni o versamenti volontari dei soci, dei simpatizzanti e dei sostenitori.

L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.

Art. 5 – Soci

L’Associazione è costituita da soci.

Tutti coloro che intendono diventare soci dell’Associazione:

  • devono impegnarsi a sostenere con ogni forma di collaborazione l’ONM nonché le Sezioni Montessori affiliate all’Opera stessa;
  • devono altresì impegnarsi a non organizzare autonomamente corsi speciali di differenziazione didattica né altro tipo di corsi di formazione  e/o aggiornamento montessoriano per le diverse fasce d’età rivolti alla formazione in servizio di educatori ed insegnanti montessoriani;
  • devono impegnarsi a non rilasciare in nome dell’Opera certificati o diplomi per attività non concordate;
  • devono, infine, impegnarsi a non ostacolare in alcun modo gli interessi dell’Opera ovvero delle Sezioni affiliate all’ONM.

La qualità di socio si perde:

  • per causa di morte;
  • per dimissioni scritte del socio, presentate al Consiglio Direttivo. Il recesso esercitato su iniziativa del socio ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la notifica della volontà di recesso;
  • per esclusione decisa dal Consiglio Direttivo per motivi di incompatibilità o per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità.

Sono da ritenersi giusti motivi di esclusione l’aver manifestato comportamenti scorretti nei confronti di altri soci, degli utenti e della collettività tali da contraddire alle finalità e allo spirito dell’Associazione, aver ostacolato il raggiungimento degli obiettivi e la realizzazione dei programmi dell’Associazione, la morosità del pagamento delle quote protrattasi per 6 mesi dalla scadenza del termine fissato statutariamente per l’effettuazione del versamento.

L’esclusione del socio deliberata dal Consiglio Direttivo ha effetto dal trentesimo giorno successivo a quello della notifica del provvedimento di esclusione. La delibera consiliare di esclusione dovrà essere proceduta dall’invio al socio di comunicazione scritta contenente la contestazione dei comportamenti legittimanti l’esclusione, da inviarsi al domicilio indicato dal socio all’atto dell’iscrizione, almeno 10 giorni prima della convocazione del C.D. stesso.  Il socio avrà facoltà di depositare presso la sede sociale, almeno 8 giorni prima della data fissata per la convocazione del C.D., scritti difensivi. La decisione del C.D. avrà, nei riguardi del socio immediato effetto sospensivo in caso di decisione di esclusione e dovrà essere ratificata o rigettata dall’Assemblea ordinaria o straordinaria nella prima convocazione utile.

I soci recedenti, dimissionari, esclusi o che comunque cessino di appartenere all’Associazione non possono in alcun caso chiedere la restituzione dei contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

Le quote associative devono essere raccolte entro il primo bimestre dell’anno.

Art. 6 – Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono:

Assemblea dei soci

Presidente

Consiglio Direttivo (più avanti indicato anche brevemente C.D.)

I verbali delle riunioni degli Organi dell’Associazione vanno redatti su appositi registri e controfirmati dal Presidente.

Assemblea dei soci

Convocata dai C.D. almeno una volta l’anno, per mezzo di affissione nella bacheca o altro mezzo prescelto (quali per esempio email e fax). Essa si distingue in ordinaria e straordinaria.

Assemblea ordinaria:

  • è presieduta dal Presidente, o in caso di sua assenza dal Vicepresidente o in mancanza di entrambi, dal membro delegato dal Presidente;
  • è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno di tutti i soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti;
  • delibera a maggioranza degli aventi diritto di voto presenti;
  • elegge i membri del C.D.;
  • prende visione della programmazione annuale;
  • approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo;
  • presenta proposte e integrazione riguardo le linee programmatiche;
  • produce suggerimenti utili ad indirizzare  attività e programmi dell’Associazione.

Assemblea Straordinaria:

  • è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno tre quarti degli associati in regola con il pagamento della quota sociale e in seconda convocazione con almeno la maggioranza dei soci iscritti. Le delibere sono valide con il voto della maggioranza dei presenti;
  • per lo scioglimento dell’Associazione è necessario il voto favorevole di almeno tre quarti  di tutti gli associati;
  • è competente in materia di modifiche di Statuto, scioglimento ed estinzione dell’Associazione e di ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione

Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri:

  • ha la responsabilità legale dell’Associazione;
  • è consegnatario del patrimonio sociale;
  • convoca e presiede gli organi  statutari;
  • cura la gestione finanziaria e amministrativa;
  • cura l’esecuzione delle delibere del C.D.;
  • nomina tra i membri del Consiglio  il Segretario dell’Associazione che può avere anche funzione di tesoriere.

Il Presidente, in caso di assenza o di impedimento, è sostituito dal Vicepresidente o dal consigliere più anziano per nomina.

Consiglio Direttivo

E’ eletto dai soci, salvo il primo C.D. nominato nell’atto costitutivo dell’Associazione:

  • dura in carica tre anni ed è rieleggibile;
  • è formato da cinque a nove membri;
  • è convocato almeno una volta ogni due mesi; salvo esigenze particolari;
  • delibera a maggioranza dei presenti  (la metà + uno);
  • nomina il Presidente e un Vicepresidente fra i suoi membri;
  • può nominare a tempo determinato gruppi di studio o di lavoro composti da membri interni o esterni al Consiglio;
  • definisce ed approva le linee programmatiche dell’Associazione;
  • ha l’obbligo di redigere il bilancio preventivo e il conto consuntivo da presentare  all’Assemblea dei soci;
  • predispone la relazione annuale sull’attività della sezione da presentare all’Assemblea dei soci;
  • delibera in merito al funzionamento delle attività;
  • delibera sull’ammissione od eventuale decadenza dei soci;
  • conferisce la qualifica di socio onorario o benemerito.

Art.  7 – Scioglimento della sezione

In caso di scioglimento della sezione, il C.D. ha l’obbligo di devolvere il patrimonio della sezione ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale che svolgano la loro attività nell’ambito dell’infanzia.

Art.  8 – Modifiche

Le eventuali modifiche al presente Statuto e lo scioglimento della Sezione devono essere deliberate dall’Assemblea dei soci con maggioranza dei 2/3 dei presenti in prima convocazione, nella seconda convocazione con la maggioranza dei presenti.

 

Parma, Giugno 2015

 

(Garulli Silvia)

(Comani Cecilia)

(Guardiani Giulia)