Istituire una scuola Montessori

ISTITUZIONE DI SEZIONI E CLASSI MONTESSORI STATALI

(Tratto dal sito dell’Opera Nazionale Montessori)

“…Quando in un quartiere di una città o in un comune si istituisce una sezione Montessori di scuola dell’infanzia o una classe Montessori di scuola primaria l’offerta formativa pubblica si arricchisce in modo significativo.

Un notevole numero di genitori iscrive il proprio figlio nella scuola che offre questa opportunità, anche a costo di fare qualche sacrificio per portare i propri figli a scuola. L’istituzione di una o più sezioni o classi a metodo Montessori rappresenta un elemento di arricchimento della scuola che porta con sé molti benefici sia in termini quantitativi che in termini qualitativi.

Il percorso da seguire per istituire sezioni o classi Montessori è stato recentemente regolamentato dalla Convenzione tra il Ministero della Pubblica Istruzione e l’Opera Montessori firmata il 2 aprile 2007…”

Riassumiamo di seguito quello che c’è da sapere sotto forma di domanda e risposta.

Chi può prendere l’iniziativa di chiedere una nuova sezione o classe Montessori?      Una delle categorie o degli organi presenti all’interno di una realtà scolastica: genitori, docenti, Collegio dei docenti, Consiglio di Circolo o di Istituto, dirigente scolastico, sia di un circolo didattico sia di un istituto comprensivo.

Come?                                                                                                                                                                      La richiesta d’istituzione, se fatta dai genitori o da singoli docenti, va presentata al dirigente scolastico. Gli organi collegiali della scuola possono altresì deliberare autonomamente di assumere l’iniziativa. Se è la scuola a proporre l’istituzione di una sezione o di una classe Montessori, è opportuno sensibilizzare ed illustrare ai genitori la metodologia Montessori. In ogni caso è necessario raccogliere le firme dei genitori potenzialmente interessati.

Quali deliberazioni sono necessarie?                                                                                                         Il Collegio dei docenti, con specifica delibera, deve accogliere la richiesta di istituzione e, di conseguenza, integrare il POF “tenendo conto di una apposito progetto educativo Montessori”. Il piano, così integrato, è soggetto all’approvazione del Consiglio di Circolo o di istituto” ai sensi dell’art.1, comma 2 della Convenzione.

 Chi autorizza il funzionamento delle nuove sezioni o classi?                                                      Ai sensi dell’art.1, comma 3 della Convenzione, il Dirigente scolastico, con proprio provvedimento, “autorizza il funzionamento delle relative sezioni e classi ponendo in essere tutte le iniziative necessarie per reperire gli insegnanti in possesso dello specifico titolo di specializzazione nonché le attrezzature ed il materiale per la realizzazione del metodo stesso”.

Quali sono le altre procedure da attivare?                                                                                              Il dirigente scolastico deve includere la nuova istituzione nella richiesta di organico che presenta all’Ufficio Scolastico Regionale (USR).

Competenze dell’USR per il funzionamento delle nuove istituzioni Montessori   L’Ufficio Scolastico Regionale provvede all’approvazione dell’organico della scuola nell’ambito della dotazione complessiva disponibile.

In pratica:

– se la scuola chiede complessivamente lo stesso numero di sezioni o classi a tempo pieno di quelle che aveva chiesto per l’anno scolastico precedente l’Ufficio non dovrebbe porre alcun problema, a meno che non vi siano disposizioni straordinarie

– se la scuola chiede un aumento delle sezioni o delle classi rispetto all’anno scolastico precedente, allora l’Ufficio Scolastico ha il compito di valutare la richiesta in relazione alla consistenza di organico complessiva di cui dispone e quindi può accettare o meno la richiesta.

Va peraltro ricordato che il MPI, nel trasmettere la Convenzione agli Uffici Scolastici Regionali, li invita a “sostenere, laddove necessario, la realizzazione della metodologia didattica montessoriana”.

Chi insegna nelle sezioni o classi Montessori?                                                                L’istituzione di sezioni o classi Montessori richiede sempre l’utilizzazione di personale fornito del titolo di specializzazione Montessori rilasciato dall’ONM a seguito di corso speciale di differenziazione didattica Montessori autorizzato dal MPI. Pertanto, in fase di presentazione all’Ufficio scolastico provinciale dell’organico di diritto e di fatto, va chiesto esplicitamente personale docente specializzato Montessori (indicato dal codice E o K) incluso nelle graduatorie.

Occorrono attrezzature particolari per istituire una nuova sezione o classe?                  Per attivare una nuova sezione o classe Montessori occorre disporre di un arredo specificamente studiato per il metodo Montessori e di un insieme di materiali strutturati che sono alla base delle attività educative montessoriane.

Quanto costano?                                                                                                                                                   Il costo dell’arredo può oscillare dai 5.000 ai 10.000 euro, a seconda del fornitore.                  Il costo di un set iniziale di materiale didattico oscilla dai 5.000 ai 10.000 euro.

Chi paga?                                                                                                                                                                La scuola dovrà far fronte alle spese necessarie per acquistare l’arredo e il materiale Montessori attingendo dal finanziamento di cui dispone o chiedendo appositi fondi al MPI o all’USR. Per quanto riguarda l’arredo si può inoltrare una richiesta al proprio Comune che è tenuto alla fornitura degli arredi scolastici.

I finanziamenti necessari per acquistare i materiali possono provenire anche da un apposito contributo dei genitori.