Metodo Montessori e Alzheimer: perchè?

“It is extremely important to
remember that persons with
dementia are, first and foremost,
people”
-Cameron J. Camp, Ph.D.-

Bisogno di provare autostima verso se stessi.
Bisogno di esprimere i loro pensieri.
Bisogno di sentire un senso di appartenenza.
Bisogno di realizzarsi.
Molti dei problemi comportamentali associati alla demenza posso essere ricondotti all’incapacità di soddisfare uno o più di questi bisogni umani fondamentali.
Nelle case di riposo spesso le persone vengono impegnate in attività sempre uguali in caratteristiche e difficoltà. Questo crea una certa apatia e frustrazione.

Lo scopo di questo lavoro (attività Montessori) è proprio quello di risolvere questi problemi.
Le attività basate e ispirate al metodo Montessori forniscono compiti che consentono di mantenere o migliorare le abilità necessarie per svolgere compiti di vita quotidiana.
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Queste attività migliorano le abilità necessarie per eseguire i compiti di base come mangiare da soli, vestirsi, partecipare ad attività ricreative.
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È inoltre importante fornire stimoli cognitivi e una certa dose di difficoltà pur consentendo sempre di terminare l’attività.

Le attività Montessori sono:

  • pianificate e sequenziali
  • utilizzano oggetti “veri” di vita reale
  • progressive: dal più semplice al più complesso
  • progressive: dal concreto all’astratto
  • divisibili in STEP
  • presentabili in STEP

tantissime…inesauribili!

Le attività Montessori contengono il Programma Orizzontale ed il Programma Verticale.

Che cos’è il Programma Orizzontale?
Comprende tutte quelle attività con un livello simile di difficoltà che utilizzano simili procedure e abilità.
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Che cos’è il Programma Verticale?
Comprende compiti più facili o più impegnativi rispetto all’attività originale.
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Azione verso alto –> la realizzazione di un compito che aumenta le difficoltà rispetto all’attività originale
Azione verso il basso –> la realizzazione di un compito che riduce la difficoltà

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Le attività sono classificate in sezioni sensoriali, motorie, cognitive, abilità sociali.

Importante!
Far bene è un termine relativo…
L’impegno e la stimolazione sono gli obbiettivi primari di tutte le attività.